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Il Papa è cattivo, antico, pandemico, irresponsabile, ipocrita,
e pure anziano! E a dirla tutta, sembra proprio che vivere in mezzo
a tutto quel lusso del Vaticano, gli abbia fatto perdere il contatto
con la realtà! Siamo nel 2009 per chi lo avesse dimenticato, e il
preservativo è ormai cosa affermata nella sua indispensabile utilità!
Riassunte
in modo vignettistico, sono state queste le reazioni esplosive sorte
intorno alle prime dichiarazioni del Papa nel suo viaggio Africano, che
lo stava portando in Camerun ed Angola a bordo di un aereo. Perchè il Papa
nemmeno era ancora arrivato in Africa, che già tutto il mondo stava
urlando allo scandalo per le sue dichiarazioni.
Ma come al
solito, sarebbe meglio preoccuparsi di verificare le fonti, prima di
scandalizzarsi su temi molto delicati, e facilmente, (e faziosamente),
fraintendibili. Perchè se il Papa parla di preservativi, tanto basta a
scatenare le ire dei benpensanti, cultori della libertà individuale che
deve però appartenere a loro, e non certo essere utilizzata da altri, e
tantomeno dal Papa.
Allora sono andato a verificare la
dichiarazione del Papa, le precise parole che ha pronunciato, e ho
trovato sul sito del Vaticano , (unico organo di
informazione a riportare le parole esatte di domande e risposte), quanto segue:
Santità, tra i molti mali che travagliano l’Africa, vi è anche e in
particolare quello della diffusione dell’Aids. La posizione della Chiesa
cattolica sul modo di lottare contro di esso viene spesso considerata non
realistica e non efficace. Lei affronterà questo tema, durante il viaggio?
R. – Io direi il contrario: penso che la realtà più efficiente, più presente sul
fronte della lotta contro l’Aids sia proprio la Chiesa cattolica, con i suoi
movimenti, con le sue diverse realtà. Penso alla Comunità di Sant’Egidio che fa
tanto, visibilmente e anche invisibilmente, per la lotta contro l’Aids, ai
Camilliani, a tutte le Suore che sono a disposizione dei malati … Direi che non
si può superare questo problema dell’Aids solo con slogan pubblicitari. Se non
c’è l’anima, se gli africani non si aiutano, non si può risolvere il flagello
con la distribuzione di preservativi: al contrario, il rischio è di aumentare il
problema. La soluzione può trovarsi solo in un duplice impegno: il primo, una
umanizzazione della sessualità, cioè un rinnovo spirituale e umano che porti con
sé un nuovo modo di comportarsi l’uno con l’altro, e secondo, una vera amicizia
anche e soprattutto per le persone sofferenti, la disponibilità, anche con
sacrifici, con rinunce personali, ad essere con i sofferenti. E questi sono i
fattori che aiutano e che portano visibili progressi. Perciò, direi questa
nostra duplice forza di rinnovare l’uomo interiormente, di dare forza spirituale
e umana per un comportamento giusto nei confronti del proprio corpo e di quello
dell’altro, e questa capacità di soffrire con i sofferenti, di rimanere presente
nelle situazioni di prova. Mi sembra che questa sia la giusta risposta, e la
Chiesa fa questo e così offre un contributo grandissimo ed importante.
Ringraziamo tutti coloro che lo fanno.
A questo punto vorrei sapere anzitutto dove il Papa abbia affermato che il preservativo sia inutile, come scritto oggi su molti quotidiani?
Per
entrare poi nel merito della dichiarazione, è necessario ricordare che
l'Africa, è un continente in cui le violenze sessuali sono all'ordine
del giorno, e riguardano anzitutto gli adolescenti. Dove Shamani
improvvisati annebbiati dalle droghe, suggeriscono di violentare i
bambini per liberarsi dall'Aids, dove gli albini sono considerati alla
stregua di untori e condannati a morte da credenze e sottoculture molto
radicate, dove la stabilità politica di un paese può essere ribaltata
da un giorno all'altro, e dove, (per il dispiacere di molti occidentali
benpensanti), la religiosità ed in particolare il Cristianesimo, costituiscono uno dei
pochissimi punti fermi, capaci di arricchiere ed unire popolazioni ed
etnie da sempre molto distanti tra loro.
In un continente in cui
parole come democrazia e civiltà trovano infinite difficoltà ad
assumere un senso reale, alcuni si illudono che srotolando un
preservativo, si possano alleviare le sofferenze di un contagio che non
riguarda il letto coniugale, ma mille altre realtà che ignorano
totalmente la libertà di scelta, e che in una cultura sessuale
svincolata da qualsiasi responsabilità, e giungendo allo stupro, trova quella
sessualità disumanizzata, su cui il Papa invita a riflettere.
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Commenti
Appunto perché ha scritto lei l'articolo dico che ha descritto solo gli aspetti peggiori dell'Africa, e come se tutto il continente fosse uguale. Come se fosse piena di "shamani improvvisati" che suggeriscono di violentare i bambini. Il paragone che ho fatto con i preti pedofili era proprio per dire che come non tutti i preti sono pedofili, non tutta l'Africa è come lei la descrive.
Sull'utilità dei preservativi, lei sostiene che sono completamente inutili? Se la sua risposta è affermativa, forse è lei che non sa di cosa parla… Se invece ammette anche solo una minima utilità, sarà d'accordo che scoraggiarne l'uso significa far aumentare l'epidemia di AIDS.
Concludo dicendo che per aiutare l'Africa ad uscire dai suoi problemi è meglio investire in strutture sanitarie di base che aiutino ad esempio le donne prima e durante il parto (la mortalità post parto è altissima) e che insegnino norme di comportamento che tengano lontani dall'AIDS: una di queste è l'uso del preservativo.
A presto. Citazione
Davide,
so bene cosa c'è scritto nell'articolo, l'ho scritto io. E le ripeto che la sua opinione sugli africani non mi appartiene, non la penso e non l'ho mai scritta.
Mi pare piuttosto lei abbia qualche difficoltà nel comprendere il contenuto di un testo, e rapportarlo a realtà differenti da quella in cui lei vive, e delle quali dalle sue parole, si deduce non saperne niente.
Ha esordito con l'enciclica di Paolo VI, ora prosegue proponendomi in lettura le mie parole, per tirare poi in ballo i preti pedofili, giungendo infine a dire che comunque sia, i preservativi sono utili, e chi lo nega, con cognizione di causa al riguardo della situazione sociopolitica di alcuni paesi Africani, è un ignorante…
Bene, lei la pensa così, ne prendo atto… E' liberissimo di andare a ricoprire l'africa di preservativi. Se basta così poco per risolvere il problema, sarà certo ricordato nella storia.
Buon lavoro Citazione
"Per entrare poi nel merito della dichiarazione, è necessario ricordare che l'Africa, è un continente in cui le violenze sessuali sono all'ordine del giorno, e riguardano anzitutto gli adolescenti. Dove Shamani improvvisati annebbiati dalle droghe, suggeriscono di violentare i bambini per liberarsi dall'Aids, dove gli albini sono considerati alla stregua di untori e condannati a morte da credenze e sottoculture molto radicate".
Lei sa che l'Africa non è solo questo, come sa che non tutti i preti sono pedofili. Mi pare che la sua descrizione sia un tantino strumentale al sostegno della tesi dell'inutilità del preservativo.
Anche se la situazione è drammatica, l'uso del preservativo diminuirà comunque di molto il rischio di contagio: qualcuno avrà anche dei rapporti sessuali consenzienti, no?
Vietare l'uso del preservativo in Africa per motivi religiosi (secondo me) è da fanatici. Negare la sua utilità contro il contagio è da ignoranti. Citazione
Davide,
nessuno ha mai negato che la Chiesa reputi illeciti gli anticoncezional i.
Solo che non stiamo discutendo di questo.
Se poi lei crede che gli africani siano più simili a "bestie" che a uomini, mi permetta per lo meno di dissociarmi dalle sue affermazioni. Io non lo penso, e non l'ho mai scritto.
Ho accennato a problemi molto gravi per numerosi stati Africani: gravi quanto quelli vissuti in Europa durante la seconda guerra mondiale (parlo della mancanza di umanità e del dramma della guerra con le sue ripercussioni). Solo che allora dell'aids non c'era ancora traccia, a differenza dell'Africa di oggi.
Mi sembra che lei sia andato decisamente fuori tema. La prego solo di non mettermi in bocca concetti che non ho espresso. Citazione
nella famosa enciclica di Paolo VI Humanae Vitae la Chiesa ribadisce l'illegittimità dell'uso di metodi anticoncezional i, tra cui il preservativo. Inutile girarci intorno, la posizione ufficiale della Chiesa sull'argomento è questa. Solo il Papa, santo intermediario divino, sa cosa è giusto e sbagliato. Per gli africani, che come voi descrivete sono in pratica più vicini a bestie che a uomini civilizzati: astenetevi dal sesso! Altrimenti, crepate. Dio sia con voi. Citazione
Certo che la soluzione ideale sarebbe quella di cancellare le guerre, ma nel frattempo che ci sono, il fatto che nell'equipaggiamento di ogni esercito di buon senso sia contemplato di default un bell'elmetto preservativo mi pare utile al di là ogni dubbio. O secondo lei oltre ad essere uno strumento inutile, posto che non mi pare gli umani s'impegnino molto a smettere di spararsi addosso,"non ne hanno l'anima e non si aiutano" detto con le parole del papa, potrebbe causare più vittime? Citazione
Ed è fondamentale ricordare che qui stiamo parlando di un botta e risposta in tempo reale tra il Papa ed un giornalista. Non stiamo analizzando un'enciclica.
Quando entro nel dettaglio linguistico, è per precisare che il fulcro del discorso non riguarda il preservativo in sè, ma il dilagare in africa dell'aids. La domanda del giornalista poggia su questo.
La risposta del Papa nel punto incriminato, esordisce con "Se non c?è l?anima, se gli africani non si aiutano"… questo è il presupposto per affermare che il preservativo è inutile a sconfiggere l'aids.
Perchè è inutile? Perchè in Africa c'è una enorme questione di fondo al riguardo della sessualità per gli africani. Una sessualità che non passa SEMPRE dalla SCELTA individuale, ma mostra la piaga delle violenze sessuali (usate spesso come arma di guerra), attraverso cui l'aids si propaga in modo incontrollabile .
Ci sono poi molte altre realtà legate alla stregoneria e alle credenze popolari sempre riferite alla sessualità, che alimentano ancor più il problema aids. Se ha letto la seconda parte dell'articolo saprà che ne ho elencate alcune.
Dunque in un continente in cui sessualità e violenza carnale convivono fianco a fianco, lei crede possa essere una soluzione al dilagare dell'aids, la distribuzione di preservativi?
A me sembra davvero un semplice slogan pubblicitario, che fa tanto notizia, ma che non aiuta a risolvere il problema del'aids in africa. E non ne affronta le cause.
Allora la domanda che le pongo è questa: lei consiglierebbe l'uso del preservativo per prevenire l'aids, a persone che rischiano di essere violentate più volte nel corso della loro vita, e che proprio a causa di queste violenze contraggono l'aids?
Non le pare un pò assurdo? Citazione
E' proprio perchè non ha assolutamente idea di cosa intende la Chiesa per sessualità, che non comprende.
Ed è sempre la sua scarsa preparazione a farle credere che la sessualità per un cristiano si limiti all'atto eseguito per giugere alla conseguenza, ovvero il concepimento.
Lei è impregnato di concetti blandi, sentiti di sfuggita, e mai approfonditi. E se parla di sessualità bigotta, è forse perchè non sà nemmeno lontanamente cosa si intenda per "Castità coniugale".
Perchè se lo sapesse, capirebbe quanto assurde siano le sue affermazioni.
Maurizio Citazione