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Opificio delle pietre dure e laboratorio di restauro |
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Scritto da Maurizio Caudana
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lunedì 11 agosto 2008 |
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L'Opificio delle Pietre Dure (noto anche con la sigla OPD) è
un Istituto autonomo del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, (Segretariato
generale) la cui attività operativa e di ricerca si esplica nel campo del
restauro delle opere d'arte.
L'Istituto ha origini composite, frutto di una antica e
illustre tradizione e di una moderna e articolata attività, già evidenti nella
sua insolita denominazione. Nato per volere di Ferdinando I de' Medici, come
manifattura per la lavorazione di arredi in pietre dure, l'Opificio venne
trasformando la sua attività lavorativa, negli ultimi decenni del secolo XIX,
in attività di restauro, prima dei materiali prodotti durante la sua
plurisecolare storia, per poi ampliare la propria competenza verso materiali
affini.
In seguito alla grande catastrofe dell'alluvione del Novembre
1966 e alla legge istitutiva del Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali
del 1975, vennero fusi in unica entità l'antico Opificio
mediceo ed il Laboratorio restauri della Soprintendenza, tra
l'altro il vero protagonista dei restauri dell'alluvione. A questo nucleo
furono annessi i laboratori minori sorti in seguito all'emergenza dell'alluvione.
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