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In scooter da Oristano per rapina |
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Scritto da Maurizio Caudana
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martedì 12 giugno 2007 |
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Oristano-Torino sola andata. In scooter e per rapinare una
banca. E davanti ai Carabinieri si è buttato a terra, scongiurandoli di non
sparare.
Il protagonista di questo colpo finito male è Mario Vincenzo
Salis, 46 anni, residente ad Oristano. L'uomo è un pregiudicato in permesso da
una casa di lavoro, con l'obbligo di restare in Sardegna per una serie di
rapine commesse a Torino. Ma si è imbarcato su un traghetto con uno scooter,
che ha poi utilizzato per raggiungere il capoluogo piemontese.
Lunedì mattina si è presentato alla Banca Sella di via
Bologna 242. In giacca, pantaloni bianchi, camicia nera e cartella di pelle ha
ingannato la sicurezza della filiale. Dopo aver fatto la fila ad uno sportello,
con una pistola giocattolo ha intimato alla cassiera di consegnarle il denaro.
L'impiegata, impaurita, gli ha dato 1.827 euro. Ma appena l'uomo si è
allontanato ha fatto scattare l'allarme.
Fuori dalla banca, il rapinatore si è così trovato di fronte
i Carabinieri, che non hanno dovuto faticare per catturarlo. Appena li ha
visti, il ladro si è gettato a terra: «Vi prego non sparate, non uccidetemi -
ha urlato - la pistola che ho in borsa è finta».
Fonte (Corriere.it)
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