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La proposta lanciata dalla presidente del Piemonte, Merceds Bresso di dar vita
ad una 'macroregione' unendo Piemonte e Liguria, piace alla Fondazione Agnelli
che dice si a coalizioni territoriali.
''Con l'idea lanciata dalla presidente
Bresso - sottolinea il direttore della Fondazione Agnelli, Marco Demarie -
riapre un tema progettuale che la Fondazione aveva proposto gia' nel 1992. Gia'
allora in alcuni ambienti intellettuali si era cominciato a capire che ogni
ipotesi federalista nel quadro nazionale avrebbe potuto procedere seriamente, e
senza una proliferazione incontrollabile dei costi, soltanto se fondata su una
base territoriale e amministrativa piu' adeguata''.
''In quegli anni -
osserva ancora Demarie - la resistenza politica basata su ragioni piu' o meno
legittimamente identitarie non permise al tema di maturare ma oggi la questione
della geografia amministrativa pare riproporsi da se', per la forza delle cose.
Peraltro -prosegue - pur essendo andati molto avanti nella ripartizione dei
compiti e delle responsabilita' politico-amministrative, siamo ancora piuttosto
lontani da un equilibrio federale ben costruito, come dimostra l'irrisolta
questione fiscale''.
Secondo il direttore della Fondazione Agnelli,
dunque ''se non e' piu' forse il tempo di una riforma ambiziosa dall'alto, un
attivismo che parta da serie coalizioni territoriali, per cosi' dire al livello
'meso', come e' il caso Piemonte-Liguria, sarebbe il benvenuto.
E non solo le
regioni: anche i comuni esigono oggi, specie al nord, una nuova geografia
amministrativa. Si deve andare alla ricerca di economie di scala e di
funzionamento e - conclude - tutto cio' si puo' fare senza intaccare i servizi e
senza ledere la democrazia territoriale''.
Fonte (AdnKronos)
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