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| 12 Aprile 1936 |
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| Scritto da Maurizio Caudana | |
| giovedì 12 aprile 2007 | |
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Forse non tutti lo sanno, ma l'origine del moderno teleschermo ha una storia molto antica, contrariamente a quanto si potrebbe credere.Tutto è cominciato nel 1817 quando un chimico svedese Jons Berzelins scoprì il Selenio, elemento chimico che ha come proprietà quella di comportarsi come un semiconduttore (la sua conduttività elettrica aumenta all'aumentare della temperatura e dell'illuminazione). Questa proprietà, detta Fotoconduttivita', indusse in seguito un inventore americano G.R. Carey a costruire il primo tipo di televisione primitiva usando delle cellule fotoelettriche. Nel 1875 Carey costruì un supporto dove vi erano disposte molte cellule fotoelettriche collegate ad un altro supporto dove invece vi erano disposte delle lampadine di uguale numero delle stesse cellule. Disponendo quindi l'apparecchio verso un soggetto ed utilizzando un'apposita lente, le cellule riuscivano a far spegnere oppure accendere le lampadine creando quindi il contorno del soggetto inquadrato. In seguito, naturalmente, numerosi esperimenti sono stati fatti a partire da questo genere di prototipo, fino a quando, nel 1929, nasce l'invenzione che permette alla televisione di divenire una realtà: si tratta del tubo a raggi catodici e lo realizza il russo Vladimir Zworykin (1889-1982), presso i laboratori della Westinghouse a Pittsburgh, in Pennsylvania (USA). Dopo l'invenzione di questo speciale tubo, detto iconoscopio, Zworykin realizzerà anche un tubo riproduttore di immagini, detto cinescopio: con il progredire dei suoi studi sull'iconoscopio fu possibile imitare le condizioni in cui funziona l'occhio umano, per mezzo di una sorta di lastra dotata di milioni di condensatori sensibili alla luce che avevano una funzione comparabile a quella svolta dai ricettori della vista umana. Quattro anni più tardi viene realizzato in Germania il primo programma televisivo, mentre la televisione vera e propria, ossia un servizio regolare e non più sperimentale di trasmissioni, nasce in Inghilterra nel 1936. Il servizio, che secondo la legge britannica deve essere fornito necessariamente da una struttura pubblica (la BBC, British Broadcasting Corporation), verrà affiancato solo nel 1955 da una rete privata. Fonte (Biografie.Leonardo) |
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