L’Agcom come garantirà il diritto d’autore su Youtube?

Ha fatto molto parlare di se l’Autorità per le garanzie nella comunicazione, da quando la sua attività principale è diventata una moderna caccia alla violazione del diritto d’autore, di cui la rete rappresenta quel lato oscuro dal quale cautelarsi ad ogni costo. Ed è così che una nuova regolamentazione entra in scena con un “formidabile” giro di vite a partire dalla terminologia, e dall’elenco delle tecnologie che permettono di scambiare file protetti da copyright chiudendo il sito se registrato in Italia, o oscurandolo agli utenti Italiani nel caso fosse registrato altrove.

downloadMi perdonino quelli dall’Agcom, ma ogni volta che ho avuto occasione di leggere una notizia sul quotidiano di turno a proposito del nuovo regolamento, mi sono fatto grasse risate pensando a quei poveri siti web chiusi per ignoranza dell’autorità. Perché all’Agcom regna una spessa e densa ignoranza sul mezzo che dovrebbero garantire, tanto da rendersi ridicoli di fronte a chiunque faccia un uso quotidiano del web.

La domanda solitamente giunge puntuale, ed è sempre la stessa: tu come faresti per bloccare la pirateria sul web? La risposta ahimè è assai datata, e basterebbe confrontarsi con la rete per comprendere come stanno in realtà le cose.

La risposta forse è deprimente per chi ha la missione di fermare la pirateria, ma non c’è nulla da fare, non è possibile fermare lo scambio. Dal momento in cui un prodotto è digitalizzato si troverà sempre il modo per copiarlo (anche da Bluray), e per quanto riguarda la condivisione con altri utenti della rete, (e dunque la violazione del copyright), vorrei invitarvi a fare un piccolo esperimento che chiarirà la cosa più di mille parole.

Andate su Youtube e cercate il video del vostro artista preferito. Copiate il link della pagina che contiene il video, e andate su questo sito, o su uno dei numerosi siti che offrono il medesimo servizio (in alternativa cerca: “download mp3 youtube” con un motore di ricerca). Incollate il link nell’apposito spazio e cliccate su “download”.

Quanto ci abbiamo messo? Meno di 2 minuti per avere in un ottimo formato mp3 il file del nostro artista preferito direttamente sul nostro pc. Allora cara Agcom, a quando la chiusura di youtube?

Share Button

Leave a Reply