Roberto Benigni – La Prostituzione più bella del mondo

Non potendo dubitare dell’intelligenza di Roberto Benigni, non resta che accettare nostro malgrado il logoramento interiore dell’artista, incapace di mantenere il distacco tra ciò che fa e ciò che afferma.

Nella replica alle osservazioni su questo punto, il comico ha tenuto a precisare che nel suo spettacolo ha considerato solo la prima parte della Costituzione, quella relativa ai diritti e doveri dei cittadini, mentre il Si a questo Referendum Costituzionale andrebbe a modificare la seconda parte, quella relativa alle dinamiche Parlamentari e di Governo.

oshoCome un politico navigato, anche Benigni ha saputo approffitare della dialettica per cavarsi dall’impiccio, ma resta il fatto che un amore così profondo per la nostra Costituzione, non può trascurare che diritti e doveri dei cittadini siano garantiti o messi in pericolo dalle dinamiche Parlamentari e di Governo.

In tutto questo Benigni è riuscito a far chiarezza su un punto che non riuscivo a comprendere, al riguardo dei due pericoli per la Costituzione: il primo, l’indifferenza alla politica, era piuttosto semplice da metabolizzare, ma il secondo, il voto, non riuscivo proprio a comprendere quale pericolo potesse costituire per la nostra carta dei diritti.

Alla luce dei pericoli intrinsechi a questo Referendum ho finalmente compreso perchè il voto può essere un pericolo per la Costituzione, e perchè astenersi dal votare sia poco corretto verso chi ha lottato ed è morto perchè noi potessimo avere questo diritto. L’ho capito solo adesso, grazie Roberto.

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