Bossetti libero, la Giustizia non si curi dei media

Due cose devono mancare affinché la Giustizia possa fare tranquillamente il proprio corso: la politica, che almeno sulla carta prevede l’indipendenza della Magistratura anche se tutti sappiamo quali pressioni e quanti inganni la stessa politica riservi ai Magistrati. L’informazione, che nonostante l’importanza della libertà della circolazione di notizie deve rispettare ed essere vincolata al segreto giudiziario quando si riferisce a dettagli specifici di un’indagine contro un privato cittadino.

Bossetti LiberoNon dimentichiamo infatti che Bossetti è, (e rimane), un privato cittadino catapultato sul grande schermo con tutta la sua famiglia, quando sarebbe d’obbligo presumerne l’innocenza. Quanti fino ad oggi hanno dato per scotata la sua colpevolezza? Moltissimi, a partire dal Ministro Alfano che non ha perso tempo nella replica maccheronica del famoso “Whe got him!” pronunciato da Paul Bremer alla cattura di Saddam Hussein, e che ha tanto emozionato i nostri al punto di dimenticare che anche il DNA può dare falsi positivi, e senza considerare che la colpevolezza è determinata dal Giudice anche di fronte a prove schiaccianti che non esimono la difesa dal fare il proprio lavoro.

Il resto lo hanno fatto quotidiani e talk show che spesso risultano indistinguibili nella forma editoriale, più portati allo scoop d’intrattenimento che ad una seria e legittima discussione sui fatti interpellando giuristi e scienziati nel tentativo di ricostruire un quadro credibile nel rispetto della vittima, dell’imputato e della Magistratura.

Questo non è accaduto, e dopo aver sparso ovunque le viscere del mostro ci si è accorti che l’accusa non è così solida, che i fatti privati non hanno nulla a che fare con il caso di omicidio, e soprattutto che l’imputato NON ha confessato, aspetto sul quale hanno fatto grande affidamento e che ha riportato molti alla realtà dopo l’entusiasmo per il “sicurissimo” DNA.

Ora cosa stiamo aspettando per liberare un uomo che non ha confessato e per il quale le prove a carico non sono sufficienti? Quale credete possa essere l’importo di un risarcimento equo per una disavventura così grande? Quale l’equo compenso per aver dato in pasto ai giornali i segreti di una madre che ha cresciuto i figli con dignità e che solo per questo meriterebbe la massima tutela?

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