logo_Mole

Home Archivio notizie Varie Parlerà con gli alieni sul pianeta diviso dalle lingue
Parlerà con gli alieni sul pianeta diviso dalle lingue Stampa E-mail
( 0 Votes )
Varie
Scritto da Maurizio Caudana   
Lunedì 27 Settembre 2010 12:22

E' singolare che un'organizzazione intergovernativa che ha come scopo quello di "salvare le future generazioni dal flagello della guerra", dedichi il proprio tempo ad incaricare un'astrofisica Malese di accogliere gli extraterrestri che in futuro potrebbero atterrare sul nostro pianeta. Eppure è quello che sta accadendo all'ONU, così come riportato da autorevoli quotidiani attraverso una notizia presentata come la chiave di volta per i pericoli futuri dell'umanità.
alieno«La continua ricerca di comunicazioni extraterrestri ci permette di sperare che un giorno l'umanità riceverà segnali dagli alieni - ha spiegato la Othman ai colleghi scienziati - quando questo succederà dovremo avere in piedi una risposta coordinata che tenga conto della delicatezza del soggetto: l'Onu è una struttura già pronta per mettere in piedi questo meccanismo».
Mi pare poco intelligente prepararsi a comunicare con una forma di vita ipotetica, della quale non siamo certi neppure dell'esistenza, della forma,  delle dimensioni, del metodo utilizzato per comunicare, senza essere neppure certi che abbia un qualsiasi aspetto a noi visibile se proprio dobbiamo metterci a fantasticare sugli alieni.
Che a fantasticare sugli alieni sia un blogger sulle pagine del proprio sito non dovrebbe destare scalpore e neppure eccessivo interesse, ma che le stesse fantasie siano discusse e considerate dall'ONU, credo sia deprimente per tutte quelle popolazioni oppresse dalla guerra che richiedono le attenzioni e l'intervento dell'ONU senza venir prese minimamente in considerazione.
Volendo anche prendere seriamente questo progetto, non vedo nella storia delle Nazioni Unite quell'insieme di successi e di traguardi che possano far guardare con speranza al futuro di nuove iniziative, ancor più se eccessivamente ambiziose.
Un'organizzazione intergovernativa che ha sede nella confederazione di Stati responsabili della maggiorparte dei conflitti degli ultimi 60 anni, che mantiene questa confederazione tra i cinque membri permanenti dell'organizzazione, e che da un giorno all'altro si mette alla ricerca degli alieni, dovrebbe perdere credibilità all'istante, senza troppi giri di parole.
Sul pianeta in cui le maggiori divisioni tra gli appartenenti alla stessa specie sono riconducibili a differenze linguistiche e culturali, voler far passare come pioneristici gli sforzi per comunicare con qualcuno che al momento non esiste, la dice lunga su quanto poco gli abitanti di questo pianeta abbiano voglia di comunicare tra loro. Fossi un alieno me ne starei alla larga da simili scherzi della natura.
 

Chi è online

 3 visitatori online