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L'inquinamento non si riduce con il blocco delle auto Stampa E-mail
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Cultura
Scritto da Maurizio Caudana   
Venerdì 05 Febbraio 2010 17:48
Mi pare sia più che dimostrata l'inutilità del blocco auto. Ed è ovvio che il problema dello Smog si risolva spegnendo i motori a scoppio, ma purtroppo andrebbero spenti del tutto, non certo per un solo giorno.
Siamo in una situazione a dir poco grottesca, nella quale da un lato lamentiamo la crisi del settore auto, che ha venduto almeno due macchine a famiglia, e dall'altro i danni della combustione dei derivati del petrolio, con conseguenti blocchi alla circolazione, alla faccia di chi ha pagato auto, bollo, assicurazione e benzina.
Maschera_gasNon ho ancora capito se esistano persone sinceramente felici di lasciare la macchina a casa. Se ne vede qualcuna in televisione, ma il più delle volte mi sembrano maschere obbligate a recitare il ruolo dell'ambientalista felice, per convincere qualcuno che sia una bella cosa rimanere costretti in casa."Potrebbe essere una buona occasione per riscoprire i mezzi di locomozione alternativi", recita orgogliosamente la cantilena che accompagna l'annuncio dei blocchi.
Ma potrebbe anche essere che a Febbraio uscire in bicicletta o con i pattini, non sia proprio un'idea geniale, sopratutto in città nordiche come Torino, dove da più di due mesi la temperatura non sale sopra i 5 gradi. Ergo, la splendida occasione di riscoprire la città a piedi, si trasforma nella realtà delle cose, nel rimanere chiusi dentro casa per tutta la domenica, o, per i più fortunati, di fuggire il sabato sera dalla città e dal blocco, per dirigersi verso la seconda casa.
Avremmo dovuto ridurre le emissioni con auto dai bassi consumi, ed abbiamo costruito macchine che consumano meno. Ma non abbiamo evitato i blocchi auto. Allora abbiamo dovuto installare sulle auto marmitte catalitiche, che filtrassero il particolato, ma anche così non abbiamo evitato i blocchi.
Oggi ci raccontano che se avessimo tutti un impianto a gas o a metano, avremmo davvero risolto il problema dell'inquinamento. Purtroppo però, nonostante siano aumentati esponenzialmente i veicoli alimentati a gas, ci ritroviamo ancora di fronte all'imposizione di un blocco auto, causa inquinamento.
Che poi a me questo inquinamento piace pure. Quell'odore dolciastro si smog ha un non so che di familiare, tanto da aver creato un legame intrinseco con la città, che senza smog e traffico non sarebbe più la stessa. E sto mentendo nel più classico dei modi, per giustificare qualcosa che mi tocca subire, senza avere voce in capitolo.
Menzogna che bisognerebbe avere il buon cuore di seguire oltre le parole del sottoscritto, per tentare di capire fino a che livello non si abbia voce in capitolo su questo argomento. Il dramma che accompagna i combustibili fossili nella nostra epoca, mostra sulla cima dell'iceberg l'indiscutibile blocco delle automobili, ma nasconde politiche indiscutibili ben più grandi e incisive nel mondo in cui viviamo.
Talmente grandi e incisive da costringere la società civile a rinchiudersi in casa, bloccata dal pericolo dei gas prodotti da una mobilità antica, legata agli idrocarburi. E nonostante esistano già valide alternative a questo combustibile, pare indiscutibile che si debba continuare ad utilizzare questo fino a quando non verrà esaurito del tutto.
 

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