| I dinosauri della politica scoprono la rete ad elezioni perse |
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| Politica |
| Scritto da Maurizio Caudana |
| Venerdì 02 Aprile 2010 14:51 |
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Pare che i grandi cambiamenti della storia, siano determinati da sostanze polverose di colore nero. La politica e gli equilibri dell'Italia medievale, furono stravolti dall'arrivo di una nuova sostanza, polverosa e nera; la polvere da sparo. Il conseguente adattamento delle forze militari all'uso di tale portentosa risorsa, determinò un improvviso cambiamento di prospettive nelle logiche secolari della guerra, e negli equilibri della politica. Da che l'addestramento ed il numero di soldati rappresentavano la potenza militare di un regno, di colpo neppure la più resistente armatura ed il più valoroso guerriero potevano nulla contro la potenza di fuoco dello schioppo e del cannone. L'attenzione dei regnanti verso tutto ciò che di nuovo si presentava all'orizzonte, è dimostrata dalla scelta drammatica quanto improvvisa di fondere armature e spade, per farne schioppi e potenti cannoni con i quali affrontare il nemico. Una scelta tutt'altro che semplice, che poneva di fronte ai rischi della novità, privando in contempo gli eserciti delle armature ritenute indispensabili alla guerra. Ma la palese rivoluzione tecnologica in atto, colta dalle menti attente ed aperte dei regnanti dell'epoca, spinse molti monarchi ad andare contro i loro stessi generali e consiglieri politici, cambiando così la storia, e salvando il Regno. In poco più di 100 anni divenne chiaro a tutti che un esercito senza schioppo non sarebbe servito più a nulla.I piccoli "monarchi di partito" dell'epoca moderna invece, non hanno avuto la stessa prontezza nell'annusare il cambiamento, ed adattarsi all'evoluzione della storia. Oggi, una nuova sostanza nera e polverosa sta cambiando il mondo da quasi 20 anni, ed anche il modo di fare politica con l'avvento dei social network. Il silicio, base indispensabile delle tecnologie moderne, ha permesso tramite il web quella rivoluzione tecnologica che ha spazzato via gli intermediari, e permesso a milioni di persone di confrontarsi direttamente, di discutere e di divulgare informazioni come mai si era visto prima nella storia. Considerata poco più che un gioco per bambini dalla classe politica Italiana, la rete ha dimostrato invece di saper fare la differenza nel mondo dei media, arrivando a sfidare le televisioni con dirette in streaming seguite da migliaia di persone in contemporanea. Trascorsa una settimana dalle elezioni regionali, sono numerose le attenzioni per la rete di quelli che fino a ieri non ne contemplavano nemmeno l'esistenza, politicamente parlando. Sono i perdenti, quelli che si accorgono del cambiamento quando il cambiamento li ha già travolti ed annientati. Li si vede correre ai ripari, tentando di impadronirsi di un mezzo che non conoscono, e verso il quale hanno accumulato almeno 10 anni di ritardo. Nel medioevo i monarchi che non trasformarono per tempo le armature in cannoni, furono travolti ed annientati dal loro stesso errore di valutazione, che li ridusse alla stregua di burattini in balia degli eventi. Corsi e ricorsi storici. |



Una scelta tutt'altro che semplice, che poneva di fronte ai rischi della novità, privando in contempo gli eserciti delle armature ritenute indispensabili alla guerra. Ma la palese rivoluzione tecnologica in atto, colta dalle menti attente ed aperte dei regnanti dell'epoca, spinse molti monarchi ad andare contro i loro stessi generali e consiglieri politici, cambiando così la storia, e salvando il Regno. In poco più di 100 anni divenne chiaro a tutti che un esercito senza schioppo non sarebbe servito più a nulla.