| Mercedes Bresso "muoia signora"... anzi NON |
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| Politica |
| Scritto da Maurizio Caudana |
| Giovedì 25 Marzo 2010 15:39 |
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"Sarà lo stress di una campagna elettorale poco partecipata", ho pensato la prima volta che ho visto il video incriminato. A chi non farebbe effetto sentire il presidente della regione Piemonte augurare ad una anziana donna di morire, in risposta alle preoccupazioni esternate da quest'ultima? Per questo motivo ho guardato e riguardato il filmato, per capire se ci fosse qualcosa di strano, qualcosa di poco chiaro. Il motivo per cui il video è stato pubblicato non è la frase incriminata, ma voler mostrare una campagna elettorale poco partecipata, nella quale sono in maggior numero i contestatori rispetto ai sostenitori. Solo verso sera, rilanciata da Beppe Grillo, la frase inquietante prende il volo e si trasforma in un macigno sulla testa della Bresso. Il video pubblicato da Grillo è lo stesso che ho visto io nel pomeriggio, senza alcuna variazione. Quello che viene spacciato per un falso abilmente manipolato, è lo stesso pubblicato dopo nemmeno un'ora dalle riprese. Il contenuto e la frase incriminata si sentono e si capiscono perfettamente. Non come nel secondo video, proposto quasi 24 ore dopo dallo staff della Bresso, che dovrebbe smentire senza ombra di dubbio l'artefatto che già sta impazzando per la rete, e per il quale la Bresso minaccia azioni legali verso chiunque continui a diffonderlo, nonostante la "chiara" smentita. Mi sembra di vedere uno di quei video sugli alieni: da una parte c'è quello che si vede chiaramente, e per il quale nessuno nutre dubbi. Dall'altra c'è quel piccolo particolare, quel dettaglio sgranato e difficilmente comprensibile, ma fondamentale per dimostrare l'esistenza di altre forme di vita. In questo caso però, è il video proposto dallo staff a presentare "sgranature", e ad offrire una smentita che così chiara e indiscutibile non è, nonostante i testi scritti a caratteri cubitali per aiutare l'udito a percepire il particolare. Non mi importa di sostenere una tesi piuttosto che un'altra. Mi ha certamente colto di sorpresa la risposta che ho sentito nel video, ma fino a quando non verrà offerta una smentita davvero indiscutibile, sono obbligato a prendere per vero quel video che qualcuno definisce un complotto. Un complotto tramato da un'anziana signora di 80 anni, da una ragazza con in mano una foto degli abusi compiuti dalle forze dell'ordine sui NOTAV, e da una piccola videocamera che sta riprendendo in diretta il confronto tra i cittadini e il Presidente della regione Piemonte, accerchiato e protetto da doppiopetti punciuti e divise dell'Arma. In effetti i presupposti per un complotto ci sono tutti. Dim lights |



Il contenuto e la frase incriminata si sentono e si capiscono perfettamente. Non come nel secondo video, proposto quasi 24 ore dopo dallo staff della Bresso, che dovrebbe smentire senza ombra di dubbio l'artefatto che già sta impazzando per la rete, e per il quale la Bresso minaccia azioni legali verso chiunque continui a diffonderlo, nonostante la "chiara" smentita.
Commenti
Qualcuno però trova il coraggio di avvertire Cedolin che prepara un post per il suo blog. Nel frattempo altri, coperti per sicurezza dall'anonimato, sprezzanti del pericolo, montano le riprese di due o tre telecamere e fanno esplodere la bomba sul sito di Grillo. Lo stesso Cedolin, che aveva già preparato il pezzo, vi aggiunge il filmato che campeggia per qualche ora sui siti e sulle agenzie di stampa.
Al comitato Bresso si accorgono di averla fatta grossa, la Bresso si pente, e decide di fare un falso. Approfitta di quella pausa per andare in favore di camera, prende un altro filmato e sostituisce la sua voce aggiungendo un "NON" al muoia signora.
Il filmato così confezionato sbugiarda il precedente tanto che l'autore, che preferisce per ovvie ragioni restare anonimo, lo fa sparire. Alcuni uomini di Grillo, tuttavia, lo recuperano e continuano a diffonderlo come se nulla fosse.
E dicono, cosa c'entra il fatto che il primo filmato fosse tagliato?
Cosa c'entra il fatto che l'autore, anonimo, neanche provi a giustificarsi?
Cosa c'entra che nessuno dei presenti si sia inalberato?
Cosa significa il fatto che gli altri presenti abbiano sentito "Non muoia signora"?
Cosa prova il video della Bresso?
Nulla, assolutamente nulla, perché manca il labiale!!!!, nel suo filmato la Bresso è ripresa di spalle!!!!, finché non vedremo un filmato con il labiale per noi resta valido il primo "fotomontaggio"!!!
Certo un modo ci sarebbe, basterebbe chiedere all'autore del video di consegnare i frammenti mancanti. Ed infatti sul sito www.spintadalbass,org annunciano da giorni l'uscita imminente di nuovi filmati.
Domenica votate per Grillo, o direttamente per Cota, che martedì, statene certi, le prove usciranno.
Se non dovessero mostrarvele potrete sempre tornare al seggio e chiedere di rivotare la vostra scheda!!!!
Ma io non ero presente. E lo staff Bresso non ha offerto una smentita indiscutibile, anzi.
Questo però non credo sia un problema mio, concedetemelo. Neppure i presenti PRO Bresso hanno offerto la loro testimonianza. Neppure il Carabiniere che le stava accanto.
Che alla Bresso manchi il sostegno è l'unica cosa certa in questa storia...
Saluti
Il triste di questa vicenda è che latitano i resoconti sugli anni che la Bresso ha passato da governatrice (indubbiamente, meglio così per lei), mancano informazioni sui programmi di Bresso e Cota per il prossimo mandato (indubbiamente, meglio così per entrambi), e il web che potrebbe sopperire è sostanzialmente estasiato dalla ricerca e dal commento di questo video. Video che, al tempo stesso, ciliegina sulla torta, rischia a sua volta di compromettere la credibilità del terzo candidato alla regione per il Movimento 5 Stelle (l'unico per il resto con un programma sostanzialmente definito), con la pubblicazione di una potenziale bufala sul sito di Grillo...
Il filmato presenta un taglio, evidente. Un secondo filmato, senza tagli, riempe quel "buco" con un "non" che cambia il senso della frase.
L'autore del taglio, che è in possesso dei fotogrammi con voce e labiale e quindi in grado di porre la parola fine alla questione, ritira il filmato e sparisce. Neanche prova a giustificarsi.
Secondo voi quale "prova" mancherebbe?
Serve il filmato del falsario mentre "taglia"?
La prova è lì, la hanno coloro che, dichiarando di conoscere l'autore del montaggio ne difendono la buona fede.
E se non esce una altra versione degli istanti "tagliati" è perché non esiste.
Se vi dico che ieri c'era un ufo in piazza Castello, anche se nessuno sene è accorto, ma che finché non mi dimostrate che non è vero significa che forse c'era davvero, voi ci credete? Se poi esce un filmato che mostra la piazza senza ufo e con la gente indifferente, dite che forse ho ragione io perché il filmato potrebbe essere falso o non aver inquadrato proprio l'angolo dove c'erano gli alieni?
Siamo seri! Va bene la passione politica ma esisterà pur un limite alla propaganda!
E' stata mossa un'accusa, strana certo, ma documentata. La difesa non ha offerto in risposta un video convincente.
Tutto qui.
Tutto con nome, cognome e firma.
L'autore del fotomontaggio (nessuno nega né può negare che di questo si tratti) ritira il video e tace. Non giustifica il suo operato, non mostra i 4 filmati originali non tagliati. Nessuno dei presenti sul momento dice nulla né poi testimonia il contrario in modo diretto ed esplicito.
C'è solo un vociare di fondo che afferma che si tratta di videomaker affidabili. Tuttavia, anche chi lo afferma, si guarda bene dal dire che in quella circostanza sia stata detta quella frase. NEANCHE LO AFFERMA CHI HA VISIONATO IL FILMATO ORIGINALE CHE ESISTE MA VIENE TENUTO SEGRETO.
Quindi è stata mossa una accusa strana e documentata con un fotomontaggio. Questa è stata smentita con un filmato, con le testimonianze dei presenti e con un esposto alla magistratura. Se permette la verità, fino a prova contraria, resta quella. Soprattutto se chi ha altre prova, continua ad occultarle.
E a maggior ragione se si tratta di uno squallido esempio di campagna elettorale.
Vorrei avere facoltà di giudizio se non le dispiace. Di sentenze non ce ne sono ancora.
Anche fosse uno spudorato tranello, quale dovrebbe essere il mio problema o la mia preoccupazione?
Il problema è della Bresso, non di certo mio. I testimoni di cui parla, nel filmato di smentita non si vedono.
La verità fino a prova contraria è che la Bresso è stata silurata. E che oggi và in giro dicendo che è colpa di altri se lei a perso.
Bisognerebbe imparare a fare un pò di autocritica ogni tanto. E accettare il fatto che chi osserva, non ha alcun obbligo verso di lei o verso la Bresso.
La credibilità non si impone con le parole. Ma con smentite indiscutibili, che non abbiano bisogno di sottotitoli
Un saluto
Lei, pur avendo davanti agli occhi il salto tra due inquadrature che si mangia gli istanti essenziali, invece di chiederne conto agli autori, pretende di sostenere che il filmato che li sbugiarda non è chiaro! E' chiarissimo, ma basterebbe solo il fatto che mostri l'esistenza del "taglio"! Anzi, se anche il filmato e le testimonianze non ci fossero, un video frutto di regia, montaggio e titolazione è vero fino a prova contraria?
Sa quale è il nome di questo modo di informare: disinformazione . Sa come si definisce il sostenere che dice il vero fino a prova contraria chi è dalla parte giusta ed il falso chi è nel torto e non fa autocritica? Faziosità.
Chi osserva non ha obblighi ma diritto ad una informazione corretta. Gli obblighi li ha chi come Lei commenta.
E' come la questione della biowashball: Beppe Grillo nei suoi spettacoli e nel suo blog propaganda una palla che che dovrebbe sostituire i detersivi. Le prove ed i test sono fasulli, la palla una truffa ma non bastano le leggi della fisica e della logica per equiparare Grillo a Wanna Marchi.
Grillo grida al complotto delle multinazionali quindi ha ragione, quindi quello che dice è vero, quindi i suoi test sono attendibili. Il problema è sempre una altro, anzi c'è chi lo ringrazia perché grazie ad una "palla" che non funziona ha scoperto che usiamo troppi detersivi.
Mi permetta, io critico la Bresso, contesto lo smodato uso dei detersivi proposto dalle multinazionali ma non accetto che si confezionino prove o notizie false.
Perché le elezioni sono passate, l'autocritica della Bresso è un problema suo, ma la trasparenza e la correttezza dell'informazione è un problema di tutti. Soprattutto degli osservatori.
Se non le sta bene non è un problema mio.
Ora possiamo concludere questa discussione? Mi pare di esserci detti tutto.
Un saluto
E la sue giustificazioni non sono chiare.
Saluti.
Allora mi sa che è proprio questo il punto...
Il video che vede in questa pagina è quello pubblicato come smentita sul sito della Bresso...
http://www.mercedesbresso.it/index.php/notizie/38-ultime-notizie/1373-comunicato-stampa-manipolazione-video.html
Un saluto
Ne sono felice. Ora la invito a terminare questa discussione. Grazie