| Chi voterete dopo il Governo Monti? |
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| Politica |
| Scritto da Maurizio Caudana |
| Giovedì 19 Gennaio 2012 13:52 |
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Se per molti Schettino è l'immagine dell'Italia grottesca, codarda e proverbialmente voltagabbana, è innegabile che le sue azioni abbiano grande attinenza con l'atteggiamento politico Parlamentare degli ultimi mesi, atteggiamento che ha portato infine alla nomina del governo Monti. Se il compito di un Governo è quello di compiere le scelte necessarie alla soluzione dei problemi del Paese, è anche vero che nessuna forza politica Parlamentare sia stata in grando, (o abbia voluto), proporre una ricetta per risanare i conti pubblici, per superare le sfide dell'Europa ed i problemi della più radicale crisi economica mai vista, accettando di provocare degli inevitabili dispiaceri ad alcuni, ma nella prospettiva di rendere un servizio allo Stato, e, orgogliosamente, di rimanere alla guida del Paese in un momento buio. La domanda invece, posta tacitamente da ogni schieramento politico, ha esternato il quesito con una naturalezza ed una unità di intenti che solitamente paiono impossibili al Parlamento Italiano. La domanda per l'appunto è la seguente: Chi si farà carico delle numerose ed inevitabili scelte impopolari che la situazione economica e troppi anni di malgoverno hanno reso ormai inevitabili? I media e l'opinione pubblica hanno presto digerito lo strambo interrogativo, dando per scontato che non sia interesse di alcun movimento politico, (e di alcun Governo Parlamentare), suicidarsi politicamente vestendo i panni del rigore e dell'inflessibilità. Tutti amano governare con il bel tempo, e indossati gli occhiali da sole sperano di poter amministrare la cosa pubblica senza imbattersi in scontri decisivi o in scelte necessarie che potrebbero nel breve termine incrinare i rapporti con l'elettorato. Dalla vita si vuole il meglio, non c'è dubbio, ma che le forze politiche si arroghino il diritto di scegliere in quali circostanze governare e in quali passare la mano ad un governo tecnico, offre lo spunto per comprendere che il comportamento di Schettino in realtà è degno di un membro qualsiasi del Parlamento Italiano. Se come dice il proverbio, "in un mondo di ciechi anche un orbo è Rè", Schettino è il miglior candidato alla Presidenza del Consiglio. Senza la possibilità di nominare un governo tecnico per la sua nave alla deriva, Schettino ha così un alibi dalla sua, di cui il mondo politico non può far vanto. Per chi voterete dunque dopo il Governo Monti? |



La domanda invece, posta tacitamente da ogni schieramento politico, ha esternato il quesito con una naturalezza ed una unità di intenti che solitamente paiono impossibili al Parlamento Italiano.