| Il Federalismo resta un sogno. Dei fucili Leghisti nessuna traccia |
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| Politica |
| Scritto da Maurizio Caudana |
| Mercoledì 17 Novembre 2010 10:12 |
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Sono vent'anni che la Lega ci racconta quanto sarebbe bello ed opportuno il Federalismo in Italia, e alcuni aspetti propagandistici legati al Federalismo fiscale, non sarebbero poi così malvagi alla luce dell'ingordigia di una certa classe politica, e della voracità della criminalità organizzata. In questi vent'anni la Lega Nord non ha predicato altro che il Federalismo, tanto da riuscire ad accumulare un così largo consenso da diventare l'ago della bilancia del Governo che, (volente o meno), avrebbe dovuto discutere ed approvare tutta una serie di riforme, per trasformare l'Italia in una Repubblica amministrata secondo regole e responsabilità federali. Le minacce e le provocazioni degli esponenti più in vista della Lega non hanno tardato a farsi sentire, quando gli scandali e i problemi del Premier hanno lasciato intendere che le priorità sarebbero state altre, e che il Federalismo avrebbe dovuto attendere. E in effetti le azioni del Governo non hanno fatto altro che curare gli interessi del Premier, nel tentativo di evitargli di affondare nei numerosi scandali che lo hanno coinvolto.Le rassicurazioni sull'imminenza del Federalismo però non sono mancate, e le scuse da adottare per giustificare i ritardi hanno cominciato ben presto a scarseggiare. Mentre in passato si poteva facilmente imputare il fallimento a cause di forza maggiore, oggi che la Lega ha ottenuto grande peso politico all'interno di uno dei pochi Governi a larga maggioranza che gli italiani abbiano votato, spiegare agli elettori i motivi per cui non si è ancora attuato il federalismo è un'impresa ardua. Fino ad oggi nessun leghista ha osato pensare che in realtà il Federalismo non si farà mai, non solo per i motivi legati alla ripartizione delle ricchezze dello Stato, ma soprattutto per quel caos interno al Paese che scaturirebbe dalle migrazioni verso le regioni che offriranno maggiori opportunità. Essere residenti in queste regioni diverrebbe presto una garanzia migliore dell'attuale permesso di soggiorno per gli extracomunitari. Ecco, il Federalismo reale nell'Italia di oggi, ci renderebbe extracomunitari in casa nostra, vittime della necessità di migrare. Ad ogni modo il quadro che si sta delinenando sul futuro di questo governo, non lascia spazio al Federalismo e a qualsiasi tentativo di attuazione. E mi domando, ripensando alle svariate minacce di questi ultimi anni, quando avremo il piacere di vedere il popolo Leghista "imbracciare i fucili", e chiedere spiegazioni ai loro rappresentanti? Vignetta tratta da: tpi-back
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Le minacce e le provocazioni degli esponenti più in vista della Lega non hanno tardato a farsi sentire, quando gli scandali e i problemi del Premier hanno lasciato intendere che le priorità sarebbero state altre, e che il Federalismo avrebbe dovuto attendere. E in effetti le azioni del Governo non hanno fatto altro che curare gli interessi del Premier, nel tentativo di evitargli di affondare nei numerosi scandali che lo hanno coinvolto.